Scopri come funziona
Energia Romagna
Il progetto cooperativo nato per promuovere e gestire lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili sul nostro territorio, scopri i dettagli.
Tutto quello che ti serve sapere:
Cos'è e come funziona, quali sono i territori coinvolti e quale ruolo puoi avere nelle Comunità Energetiche, scopri e approfondisci il funzionamento di Energia Romagna
Cos'è Energia Romagna?
Cos'è?
Energia Romagna è un progetto di Legacoop Romagna nato per promuovere e gestire lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) su tutto il territorio romagnolo.
È organizzato come un network di cooperative energetiche territoriali:
- CER Coop Forlì-Cesena
- CER Coop Ravenna
- CER Coop Bassa Romagna e Romagna Faentina
- CER Coop Circondario Imolese
Le cooperative condividono un marchio unitario, un sito web comune, una piattaforma di gestione dei soci e un’attività coordinata di comunicazione e promozione.
Insieme costituiscono il sistema Energia Romagna, un modello integrato multi-CER COOP e multi-cabina.
Cosa sono le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)?
Le CER nascono per favorire l’uso di energia rinnovabile prodotta localmente, come il fotovoltaico, vicino a dove viene consumata.
Quando produzione e consumo avvengono nello stesso territorio:
- si riducono gli sprechi,
- si migliora l’efficienza della rete elettrica,
- si genera un beneficio economico, ambientale e sociale per la comunità.
Le CER di Energia Romagna sono cooperative?
Sì. Nel modello di Energia Romagna la CER è una cooperativa.
Si entra come soci, versando una quota di ingresso una tantum.
Devo cambiare fornitore o contratto di energia?
No.
- Non è necessario cambiare fornitore di energia
- Non cambia il contratto di fornitura
- Ogni socio continua ad avere la propria bolletta come sempre.
Chi può partecipare a una CER di Energia Romagna?
Possono partecipare:
- persone fisiche,
- imprese,
- enti e associazioni,
- produttori di energia,
- prosumer (chi produce e consuma).
Per partecipare alla condivisione è necessario trovarsi all’interno della stessa cabina primaria, il cosiddetto “quartiere elettrico”.
Quali sono le quote di ingresso?
La quota di ingresso è:
- una tantum,
- personale e non trasferibile,
- capitale sociale (non a fondo perduto): in caso di uscita dalla cooperativa, viene restituita secondo le regole statutarie.
Consumatori
- Persona fisica: 100 €
- Ente o associazione: 200 €
- Impresa: 400 €
Produttori e prosumer
- Impianto da 0 a 200 kW: 500 €
- Impianto da 200 a 600 kW: 1.000 €
- Impianto da 600 a 999 kW: 2.000 €
👉 In caso di cambio di categoria (ad esempio da consumatore a produttore), la quota viene adeguata.
Come funziona la condivisione dell’energia?
- Il produttore utilizza prima di tutto l’energia prodotta per sé (autoconsumo).
- L’energia non autoconsumata viene immessa in rete e venduta.
La condivisione si realizza quando, nello stesso momento, altri soci della CER consumano energia.
Perché la condivisione è detta “virtuale”?
La condivisione è detta virtuale perché:
- l’energia viaggia nella rete elettrica nazionale,
- non esistono collegamenti diretti tra i soci,
- la condivisione è certificata dai contatori e dai calcoli ufficiali del GSE.
Quanto vale l’energia condivisa?
La partecipazione alla CER aggiunge valore alla produzione e al consumo di energia.
Produttori e prosumer
- circa 0,03 € per ogni kWh condiviso,
in aggiunta all’autoconsumo e alla vendita dell’energia.
Consumatori
- Imprese: circa 0,015 € / kWh condiviso;
- Utenze domestiche: beneficio annuo variabile, spesso equivalente a una bolletta mensile.
👉 Il beneficio non arriva come sconto in bolletta, ma come accredito separato (ad esempio un bonifico), calcolato sui dati ufficiali del GSE.
Cos’è il “salvadanaio” della CER?
Gli incentivi maturati dalla condivisione confluiscono in un salvadanaio comune della cooperativa e vengono redistribuiti secondo il regolamento della CER.
Quali sono le priorità nella distribuzione degli incentivi?
Il regolamento stabilisce alcune priorità:
- copertura dei costi di gestione e funzionamento della Comunità Energetica;
- tutela di chi investe negli impianti di produzione (Produttori e Prosumer);
- valorizzazione dei consumi delle imprese, che permettono di aumentare l’energia condivisa.
Cosa significa la soglia del 55% di energia condivisa?
👉 Solo quando la comunità supera il 55% di energia condivisa si generano risorse aggiuntive significative da destinare:
- alle utenze domestiche (Consumatori Persone Fisiche);
- agli enti non profit (Consumatori Non Imprese);
ai progetti sociali e ambientali locali, decisi democraticamente dai soci.
Come si aderisce a Energia Romagna?
La procedura di adesione è completamente online, semplice e intuitiva.
Energia Romagna accompagna i nuovi soci passo dopo passo nella compilazione e nell’invio della documentazione necessaria.
🔗 www.energiaromagna.it
È disponibile un servizio di supporto?
Sì.
📞 +39 339 207 4800
- WhatsApp (messaggi): assistente virtuale attivo 24/7, per le prime informazioni e per indirizzare correttamente la richiesta;
Chiamate telefoniche: dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 14:00.
Perché partecipare a Energia Romagna?
Perché Energia Romagna è un modello cooperativo che unisce:
- transizione energetica,
- partecipazione attiva,
- sviluppo locale.
Condividere energia significa creare valore economico, rafforzare la comunità e restituire benefici al territorio in modo equo, trasparente e condiviso.
Scopri come funziona
Energia Romagna
Un progetto cooperativo nato per promuovere e gestire lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)
Cos’è Energia Romagna?
Energia Romagna è il portale ufficiale del network delle tre Comunità Energetiche Cooperative (CER COOP) promosse da Legacoop Romagna nel 2024.
Attraverso questo portale, produttori e consumatori interessati possono:
• Comprendere il funzionamento delle Comunità Energetiche Cooperative
• Consultare le regole di partecipazione
• Conoscere il regolamento di ripartizione degli incentivi
• Monitorare lo stato di avanzamento dei progetti sul territorio romagnolo
• Verificare in tempo reale quali Comunità Energetiche Territoriali (le configurazioni di cabina primaria) sono già attive e quali sono in fase di attivazione
Come funziona Energia Romagna
Energia Romagna è un progetto cooperativo nato per promuovere e gestire lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) in tutta la Romagna.
È organizzato come un network di tre cooperative principali:
CER Coop Forlì-Cesena
CER Coop Ravenna
CER Coop Bassa Romagna e Romagna Faentina
Le tre cooperative condividono un sito web comune, una piattaforma di gestione dei soci, un marchio unitario e un’attività coordinata di comunicazione e promozione.
Insieme costituiscono il sistema Energia Romagna, un modello integrato “multi-CER COOP” (cioè formato da più soggetti giuridici comunità energetiche cooperative) e “multi-cabina” (distribuito e operativo su varie configurazioni di cabina primaria).
Il ruolo delle CER Coop
Le tre CER Coop sono i soggetti giuridici ufficiali che rappresentano le Comunità Energetiche nei confronti del GSE (Gestore dei Servizi Energetici).
Il GSE è l’ente nazionale che gestisce gli incentivi e la remunerazione dell’energia condivisa prodotta da fonti rinnovabili.
Chiunque — cittadini, imprese o enti pubblici — voglia partecipare al progetto deve aderire come socio a una di queste cooperative.
Si può entrare come:
Socio produttore, se si mette a disposizione energia prodotta (per esempio con un impianto fotovoltaico), condividendola (virtualmente) all’interno della Comunità.
Socio consumatore, se si mettono a disposizione i propri consumi elettrici, condividendoli (virtualmente) all’interno della Comunità.
Le Comunità Energetiche Territoriali
Ogni CER Coop gestisce più Comunità Energetiche Territoriali, che corrispondono alle cosiddette configurazioni di cabina primaria: aree elettriche locali definite secondo la rete di distribuzione.
In pratica, ogni Comunità Energetica Territoriale è un gruppo di soci — produttori e consumatori — che condividono energia all’interno della stessa zona geografica, che si ripartiranno l’incentivo generato nella loro Comunità di appartenenza e che insieme decideranno dove investire le risorse della tariffa premio eccedentario il 55%.
Le Comunità Energetica Territoriali sono quindi la parte “operativa” e locale del sistema: è lì che avviene concretamente la condivisione dell’energia.
Il sistema è organizzato in modo che ogni cooperativa gestisca le comunità del proprio territorio di competenza.
Nel caso della zona riminese, la gestione è condivisa tra CER Coop Ravenna e CER Coop Forlì-Cesena non essendo stata costituita una CER Coop per quel territorio specifico.
In sintesi
Energia Romagna è il progetto che coordina le tre cooperative CER Coop.
Le CER Coop sono i soggetti giuridici che gestiscono i rapporti con il GSE e con i soci.
Ogni CER Coop governa diverse Comunità Energetiche Territoriali, dove si realizza la condivisione concreta dell’energia.
Per partecipare, basta aderire come socio alla cooperativa di riferimento della propria zona.
Elenco delle Comunità Energetiche Territoriali e CER Coop di riferimento
Comunità Energetica Territoriale | Numero Cabina Primaria | CER Coop di riferimento |
|---|---|---|
Appennino Forlivese – Faentino | AC001E00651 | BASSA_ROM_FAENTINA |
Appennino Faentino – Imolese | AC001E00672 | BASSA_ROM_FAENTINA |
Faentina | AC001E00674 | BASSA_ROM_FAENTINA |
Pianura Faentina | AC001E00683 | BASSA_ROM_FAENTINA |
Terre del Lughese | AC001E00684 | BASSA_ROM_FAENTINA |
Terre del Senio | AC001E00805 | BASSA_ROM_FAENTINA |
Conselicese | AC001E00810 | BASSA_ROM_FAENTINA |
Valli di Argenta | AC001E00811 | BASSA_ROM_FAENTINA |
Terre di Confine | AC011E00011 | BASSA_ROM_FAENTINA |
Alta Valle del Bidente | AC001E00649 | FORLI_CESENA |
Alta Valle del Savio | AC001E00650 | FORLI_CESENA |
Colline Forlivesi | AC001E00671 | FORLI_CESENA |
Forlì Est | AC001E00673 | FORLI_CESENA |
Forlì Ovest | AC001E00675 | FORLI_CESENA |
Ravegnana | AC001E00682 | FORLI_CESENA |
Valmarecchia | AC001E00774 | FORLI_CESENA |
Cesena Est | AC001E00775 | FORLI_CESENA |
Rubicone | AC001E00786 | FORLI_CESENA |
Cesena Ovest | AC001E00790 | FORLI_CESENA |
Forlimpopoli | AC001E00791 | FORLI_CESENA |
Igea Marina | AC001E00792 | FORLI_CESENA |
Gatteo – Bellaria | AC001E00793 | FORLI_CESENA |
Cesenatico | AC001E00794 | FORLI_CESENA |
Valconca | AC001E00771 | RAVENNA |
Rimini Ovest | AC001E00784 | RAVENNA |
Bassa Valmarecchia | AC001E00785 | RAVENNA |
Rimini Sud | AC001E00787 | RAVENNA |
Rimini Centro | AC001E00788 | RAVENNA |
Rimini Nord | AC001E00789 | RAVENNA |
Cervese | AC001E00795 | RAVENNA |
Bevano – Standiana | AC001E00796 | RAVENNA |
Ravenna Sud | AC001E00797 | RAVENNA |
Ravenna Ovest | AC001E00798 | RAVENNA |
Ravenna Est | AC001E00799 | RAVENNA |
Ravenna Centro | AC001E00800 | RAVENNA |
Riviera Sud | AC001E00801 | RAVENNA |
Ravenna Nord | AC001E00814 | RAVENNA |
Riviera Nord | AC001E00815 | RAVENNA |
Hai un impianto di energia rinnovabile: diventa socio produttore o produttore terzo
Energia Romagna è in fase di avvio e sta cercando impianti fotovoltaici nel territorio romagnolo per avviare la condivisione di energia pulita e locale. Possono partecipare come produttori sia le piccole e medie imprese interessate a diventare socie della comunità, sia le grandi imprese che intendano contribuire come produttori terzi, senza acquisire la qualifica di soci.
Stiamo selezionando impianti fotovoltaici di potenza inferiore a 1 MW, già allacciati da aprile 2024 in poi, oppure in fase di progettazione o costruzione, con allaccio previsto entro dicembre 2027. Al momento non prendiamo in considerazione impianti residenziali principalmente destinati all’autoconsumo domestico.
Aderendo alla nostra comunità, i produttori potranno accedere all’incentivo economico previsto dalla normativa per l’energia condivisa, valorizzando al meglio il proprio impianto e contribuendo attivamente alla transizione energetica del territorio.
Hai un utenza luce: diventa socio consumatore
Energia Romagna è in fase di avvio e stiamo cercando nuovi soci consumatori: cittadini, piccole e medie imprese, enti del terzo settore e pubbliche amministrazioni interessati a ridurre i costi energetici e contribuire concretamente alla transizione ecologica del territorio.
Far parte della comunità significa consumare energia rinnovabile prodotta localmente e condivisa tra i membri. L’adesione consente di accedere ai vantaggi economici previsti dalla normativa, sotto forma di incentivi sull’energia condivisa, con effetti diretti sulla bolletta elettrica.
Attraverso il nostro sito puoi verificare se nel tuo territorio è già attiva una Comunità Energetica Territoriale (le configurazione di cabina primaria): in questo caso potrai fare domanda per entrare come socio consumatore. Se invece la tua zona non è ancora coperta, puoi comunque manifestare il tuo interesse ed essere inserito in una lista di attesa per le future Comunità Energetica Territoriali in fase di attivazione.
Come fare ad aderire?
Il processo è semplice e guidato:
• Il produttore (impresa o altro soggetto) può manifestare il proprio interesse a mettere a disposizione un impianto fotovoltaico;
• Il consumatore (persona fisica, impresa, ente o associazione) può verificare se esiste una configurazione attiva nella propria zona oppure manifestare il proprio interesse per entrare in una configurazione futura;
• In entrambi i casi, il primo passo è individuare la cabina primaria di riferimento, che determina l’appartenenza alla Comunità Energetica Territoriale di competenza.
Una volta accertata la possibilità di adesione:
• Il soggetto interessato – persona fisica, impresa o associazione – presenta domanda di adesione alla cooperativa;
• A seguito dell’approvazione da parte del Cda, diventa ufficialmente socio della Comunità Energetica Cooperativa afferente al suo territorio;
• Viene quindi inserito come produttore o consumatore all’interno della configurazione di riferimento.






