Bando FESR 2021-2027 Regione Emilia-Romagna
Le attività di Energia Romagna hanno ricevuto il finanziamento del Bando per il “Sostegno allo sviluppo di Comunità Energetiche Rinnovabili”
Di cosa si tratta?
Le Comunità Energetiche Rinnovabili di Ravenna, Forlì-Cesena, Bassa Romagna e Romagna Faentina, che insieme compongono il network Energia Romagna, sono state tutte finanziate attraverso il bando per il “Sostegno allo sviluppo di Comunità Energetiche Rinnovabili” promosso dalla Regione Emilia-Romagna nel 2023.
Il contributo rientra nel Programma regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) 2021-2027, che definisce strategie e interventi volti a valorizzare le risorse assegnate alla Regione nell’ambito della Politica di coesione dell’Unione Europea.
Puoi scoprire di più sul Bando, i suoi obiettivi e quali risultati vuole raggiungere in questa pagina.
Scopri di più:
Il Programma della Regione Emilia-Romagna si inserisce in piena coerenza con le principali strategie europee e nazionali, ponendo al centro la transizione ecologica e digitale come leve fondamentali per lo sviluppo economico e sociale dei territori.
Promuoviamo un modello ispirato ai principi fondanti della cooperazione, quali la partecipazione attiva e l’inclusione, con l’obiettivo di costruire soluzioni condivise e sostenibili. Questo approccio mira a individuare le configurazioni organizzative e operative più efficaci per generare valore su tre livelli fondamentali:
• Benefici ambientali, attraverso la progressiva riduzione delle emissioni inquinanti e il sostegno a pratiche energetiche a basso impatto, contribuendo così alla transizione ecologica e alla tutela dell’ambiente;
• Benefici sociali, favorendo relazioni più forti tra cittadini, enti e comunità locali, stimolando il senso di appartenenza e la responsabilità collettiva, e creando spazi reali di coinvolgimento democratico;
• Benefici economici, mediante la diminuzione dei costi di approvvigionamento dell’energia elettrica e la redistribuzione del valore generato a vantaggio dei soci e dei territori coinvolti.
Questo modello cooperativo rappresenta per noi non solo un metodo di lavoro, ma una visione di futuro inclusivo, equo e sostenibile.
Risultati ambientali attesi
• Riduzione misurabile delle emissioni di CO₂ e altri inquinanti, in linea con gli obiettivi locali e nazionali di decarbonizzazione.
• Aumento della produzione e dell’autoconsumo da fonti rinnovabili, in particolare attraverso impianti condivisi.
• Diminuzione del ricorso a fonti fossili nei territori coinvolti.
• Sensibilizzazione e diffusione di buone pratiche ambientali tra i cittadini e gli attori locali.
• Aumento della consapevolezza collettiva su temi legati all’energia, alla sostenibilità e alla cittadinanza attiva.
• Sviluppo di reti territoriali e partenariati tra enti pubblici, privati e del terzo settore.
• Redistribuzione dei risparmi generati a favore della comunità (es. fondi di solidarietà, investimenti locali).
• Creazione di opportunità occupazionali e imprenditoriali legate alla transizione ecologica e ai servizi di comunità.
• Attivazione di circuiti economici locali più resilienti e orientati alla sostenibilità.
Il progetto è realizzato grazie ai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna






